L'EU HTA Regulation, il regolamento 2021/2282 entrato in vigore dal 12 gennaio 2025 per le nuove sostanze attive in oncologia e per tutti gli Advanced Therapy Medicinal Product, è il singolo cambiamento più importante nel quadro europeo del market access pharma dell'ultimo decennio. Il phase-in previsto dal regolamento estende il perimetro nel tempo: nel 2026 alcuni dispositivi medici ad alto rischio entrano nello scope, da gennaio 2028 i medicinali orfani, dal 2030 tutti i medicinali autorizzati centralmente. L'effetto operativo per le aziende farmaceutiche è la trasformazione del Joint Clinical Assessment in uno strumento di harmonization scientifica con conseguenze nazionali significative.
I primi sei trimestri di applicazione dell'HTAR hanno mostrato i numeri reali del nuovo modello. La matrice PICO che ogni dossier deve coprire — Population, Intervention, Comparator, Outcome — esplode in funzione delle combinazioni che gli Stati membri richiedono: la simulazione su IMFINZI ha generato tredici PICO da sette popolazioni e sei comparatori, ma altri prodotti hanno raggiunto trenta PICO. I manufacturer hanno circa novanta-cento giorni dal consolidamento della matrice PICO alla submission del dossier completo, con quindici giorni per rispondere a richieste di dati aggiuntivi. I dossier reali hanno raggiunto le trentamila pagine. Le fonti di queste rilevazioni — Trinity Life Sciences nel 2025, Remap Consulting, DIA Global Forum nel suo numero di agosto 2025, ICON nel marzo 2026 — convergono sullo stesso quadro: il vincolo non è scientifico, è di produzione documentale a velocità sostenibile.
ESMO-MCBS v2.0 come lingua franca
L'ESMO Magnitude of Clinical Benefit Scale, nella sua versione 2.0 pubblicata su Annals of Oncology nel 2025, è diventata il riferimento condiviso per la valutazione del beneficio clinico oncologico nell'ambito JCA. La revisione metodologica ha ridistribuito gli score nel 13,6% degli studi rivalutati — 10,5% downgrade e 3,1% upgrade — e ha aggiunto annotazioni di tossicità al 45,5% degli studi in setting curativo. Uno studio pubblicato su Lancet Oncology nel dicembre 2024 ha documentato la correlazione tra alto score MCBS e outcome HTA positivi, con tempi più brevi al rimborso. Per le aziende farmaceutiche oncologiche il messaggio è chiaro: il sistema MCBS è la lingua condivisa attraverso cui i payer europei convergono sulla valutazione del valore, e ottimizzare la propria evidenza in modo MCBS-coerente è una scelta che incide direttamente sull'outcome di accesso.
Il messaggio rovescio è altrettanto rilevante: i prodotti con score MCBS basso che riescono a ottenere prezzo positivo nei sistemi nazionali stanno diminuendo. La pressione politica sul JCA, che alcuni analisti hanno descritto come "PICO scope-creep" — l'inclusione di comparatori scelti per spingere il prezzo verso il basso — produce una conseguenza ulteriore: la differenza nel rapporto qualità-prezzo dei prodotti è valutata con strumenti standardizzati a livello europeo, mentre la negoziazione finale del prezzo resta nazionale. È un modello che amplifica il valore delle aziende con dossier solidi e penalizza quelle con evidenza marginale.
AI in HTA dossier: Cytel, Genesis, Cochrane RAISE
L'AI applicata alla preparazione del dossier HTA è uno dei segmenti più dinamici del 2025-2026. Cytel ha pubblicato ELEVATE-GenAI, una linea guida di reporting per l'utilizzo dell'AI generativa nei workflow di Health Economics and Outcomes Research. Genesis Research, dopo l'acquisizione di Market Access Transformation nel 2024 che ha portato l'organico da 145 a 215 persone, ha sviluppato EVID AI, piattaforma di evidence synthesis. Cochrane ha lanciato nel 2025 il framework RAISE — Recommendations for AI in Evidence Synthesis — sviluppato congiuntamente con Campbell, Joanna Briggs Institute e Collaboration for Environmental Evidence, che endorsa l'utilizzo dell'AI nella sintesi di evidenze con supervisione umana obbligatoria. Lo studio della piattaforma Cochrane di fine 2025 ha selezionato Laser AI e Nested Knowledge tra le 48 sottomissioni candidate.
Il livello operativo a cui questi strumenti producono valore misurabile è quello delle systematic literature review. La SLR è la base dell'evidenza che alimenta il dossier HTA: nei processi tradizionali richiede settimane di lavoro di abstractor specializzati per la screening di migliaia di paper, l'estrazione di endpoint, la valutazione di qualità, la sintesi quantitativa. Gli strumenti AI-driven riducono il ciclo a giorni preservando, secondo i benchmark pubblicati nel 2025, una qualità equivalente con supervisione umana. Il guadagno cumulato su un dossier JCA da trentamila pagine non è marginale: cambia la fattibilità del rispetto della finestra di novanta giorni dal consolidamento PICO.
AIFA Risoluzione 88/2025: il 1 aprile 2026 italiano
AIFA ha approvato il 23 dicembre 2025 la Risoluzione 88/2025 che modernizza le linee guida HTA italiane, con effetto operativo dal 1 aprile 2026. Il provvedimento, che si affianca al Decreto Ministeriale del 21 luglio 2022 sulle procedure semplificate e fast-track per generici e biosimilari, allinea il framework nazionale alle dinamiche JCA aprendo all'evidenza oltre il trial randomizzato controllato — Real World Evidence in primis — e contemporaneamente alza l'asticella sulla qualità documentale del dossier. Il portale E-Dossier per le submission di pricing and reimbursement è obbligatorio. Il messaggio operativo per le aziende farmaceutiche italiane è duplice: maggiore accettabilità di evidenze diverse dai trial, ma standard documentali e di tracciabilità più stringenti.
L'AIFA Resolution 88/2025 è la prima evoluzione strutturale del framework di negoziazione P&R italiano dopo l'aggiornamento del 2020 e arriva in un momento in cui il sistema sanitario nazionale gestisce 26,8 miliardi di euro di spesa pharma pubblica nel 2024, cresciuta del 7,7% anno su anno secondo OsMed. Per il manager di market access italiano il 2026 è un anno di trasformazione su due binari paralleli: l'allineamento alla matrice JCA europea per i prodotti centralmente autorizzati e l'adeguamento al nuovo framework nazionale per la negoziazione finale del prezzo. Le scadenze convergono nello stesso semestre.
Il rischio del due-velocità
Il quadro che emerge dai primi dossier JCA reali contiene un rischio strategico che gli analisti hanno cominciato a chiamare "two-speed market access". Le large pharma con strutture HEOR consolidate, capacità documentale enterprise, accesso a piattaforme di AI evidence synthesis e team dedicati al JCA producono dossier da trentamila pagine in novanta giorni mantenendo qualità competitiva. Le aziende mid-market e le biotech europee con strutture commerciali più snelle si trovano di fronte a un costo fisso di produzione documentale che non scala con la dimensione del proprio portfolio, e che rischia di compromettere la fattibilità della propria roadmap di registrazione in Europa.
L'EU AI Act introduce un terzo vincolo che si interseca con il market access in modo non banale. Quando un sistema AI viene utilizzato per produrre evidenze che vengono sottomesse a un'autorità HTA con potere decisionale sull'accesso al mercato — Joint Clinical Assessment, AIFA, NICE, G-BA, HAS — il sistema rientra potenzialmente nel regime high-risk applicabile dal 2 agosto 2026. La documentazione tecnica, il monitoring del modello, la supervisione umana e l'audit trail diventano obbligazioni regolatorie, non solo best practice. Per il system integrator che supporta un'azienda farmaceutica italiana nel proprio percorso HTA il 2026 è l'anno in cui il know-how regolatorio sull'AI Act diventa parte del proprio value proposition. Non un add-on. Una specifica del progetto.